Michela, 24. Average college student, beach volley player. Tv series addicted, lover of music, movies, dinner with friends, wine. Avid coffee fanatic. Did I mention tv series yet? Stylish, smart, immature, stubborn, sarcastic, amazingly in love.
31/08/ - 01/09/ 2 0 1 5.
Un anno fa ascoltavo questa canzone, a mezzanotte, momento in cui uscì il video musicale.
Un tuo messaggio:
“È ufficiale, TOMORROW IS THE DAY”
Già, perché il 02/09 è una data non indifferente, per me. Il nostro primo incontro.《Tu non ricordi quasi niente della prima sera
io ero impacciato ed il mio stomaco si contorceva
pensavo “adesso la bacio,sai che ci vuole?che me ne frega”
ma in queste cose faccio pena 》Il primo bacio.
E ora, dopo un anno, la certezza.《Io con le mani dentro i tuoi pensieri attillati
A dilatare il tempo
Giocando a chi arriva per primo a ogni Appuntamento
Con lo zaino come se andassimo in campeggio
Tu resta qua non andare chi sa dove
Farei fatica a camminare
Come quando un paio di Vans nuove ti spaccano Dietro il tallone.》
Una serata perfettamente memorabile, una storia e un anno bello, intenso, nuovo, come quella sera. Io resto, dove vuoi che vada se non tra le tue braccia?
Che palle quella pippa della mia ragazza non pubblica mai niente non posso stalkerarla uffi
In questi momenti sento la mancanza di una Wi-Fi. Comunque ogni post e ogni frase sarebbe per te.
Can I skip to the part of my life where I’m financially stable and sleep next to the love of my life every night?
Si perdevano solo per trovarsi. Si lasciavano per riabbracciarsi. Si odiavano per amarsi. Erano strani quei due. Tanto da farmi credere che il vero amore esistesse.
Nicholas Sparks - Le pagine della nostra vita
(via -loveisinfinity-)Su molte cose non erano d’accordo, anzi di rado erano d’accordo su qualche cosa. Era un litigio continuo, una sfida continua ogni giorno. Ma nonostante il loro essere così diversi, una cosa importante avevano in comune: erano pazzi l’uno dell’altra.
addormentarsi presto rispetto al solito
che poi è comunque tardi
e non vedere più l’alba
ma svegliarsi alle otto
o non svegliarsi proprio
e camminare per casa senza realizzare
un letto troppo vuoto
il telefono poggiato sul cuscino
la testa che sbatte sui pensieri
i sogni che sono incubi
i sogni che ci svegliano
e mi fanno sudare
come quando salgo sette piani
che poi per scendere preferisco l’ascensore
chiudere gli occhi e ricordare le mani
chiudere le mani e sentirle vuote
pianificare sorprese e mandarle in aria
volerti vedere
volerti e basta
sentirti vicino e non sentire più l’aria
contare i giorni
rubare le ore come fossero baci
e poi te ne vai
ma in qualche modo rimani
in un biglietto già timbrato
messo in tasca assieme all'accendino
in una canzone che è una promessa
una sigla
nella mia memoria infallibile
che poi penso che son tutti ricordi tuoi
le date i mesi
i numeri da invertire
e non capirci niente perché
non c’è niente da capire
non c’è niente da capire
come diceva quella canzone
e pensare di aver capito
che gli altri avessero già capito
e poi sbagliarmi
ché l’unica cosa che capisco
è che mi manchi
nelle notti e nei giorni
come nei pomeriggi
come le volte che ti dico
vieni qua e non ci sei
e un po’ non ci sono neanch'io
e le tue paure che sono le mie
e che hanno paura delle tue
pensare che ansia
e poi non pensarci più
ma solo vivere
che non lo facevo da un po’
come scrivere
perché sto bene
e non ho nulla da dire
se non per toglierti il fiato
e tenermi l’appetito
senza saziarmi mai di tutto questo
e provare a convincermi
e convincerti che alla fine
andrà tutto bene.
Jamie Clayton on her experience of travelling the world together with the cast in season 1. [X]